Didattica inclusiva con ICS: un’esperienza

Didattica inclusiva con ICS: un’esperienza

E’ con grande piacere (e una buona quota di orgoglio) che pubblico l’articolo del Professor Luigi Grifone sul percorso di didattica inclusiva con ICS, tenutosi nell’as. 2016-2017 c/o l’IC2 di S.Lazzaro.
Un sentito ringraziamento a Luigi, che si è messo in gioco e mi ha inviato questo importante feedback sulle attività svolte coi docenti e poi coi ragazzi.

Travolto dalle scadenze di fine anno (scrutini, esami, burocrazia impervia), mi fermo un attimo a ripensare a un piccolo – ma significativo – percorso di formazione e sperimentazione che ho intrapreso quest’anno presso l’Ic 2 di San Lazzaro di Savena, scuola Secondaria di I grado “C. Jussi”, insieme e grazie a Beatrice.

Sono un insegnante di Lettere e ho partecipato ad una formazione sulla Didattica Inclusiva con il sistema Ics: cinque incontri insieme ad altre colleghe in cui ho provato a lavorare con alcuni applicativi nuovi per me (pdfXchange, Notalon, Vue, Sozi) e, soprattutto, a mettere in pratica un metodo di lavoro ben delineato, che Beatrice ci ha fatto sperimentare in modo attivo. L’obiettivo era quello di conoscere alcuni applicativi gratuiti e decisamente semplici nella loro interfaccia grafica, di utilizzarli per l’apprendimento di determinati argomenti e, in prospettiva, di riproporli all’interno delle nostre classi.

Beatrice ci ha permesso di mettere le mani in pasta, di provare a lavorare efficacemente su testi specifici, di ricavare parole-chiave, di costruire man mano mappe mentali/concettuali sempre più elaborate per poi giungere a sistematizzare il tutto e rendere i contenuti appresi pronti per essere presentati ad un eventuale pubblico. Un processo di studio e apprendimento apparentemente normale ma che, in realtà, ha alla base due presupposti: un solido metodo di lavoro e l’utilizzo di strumenti digitali realmente inclusivi e utili ad agevolare questo processo.

Nel periodo della formazione per i docenti (marzo-maggio 2017) ho gestito in parallelo due sperimentazioni:

1) un corso pomeridiano interno alla scuola per alunni/e con Dsa in cui ho presentato e introdotto l’utilizzo di questi applicativi per lo studio;

2) un percorso di Geografia in Aula Multimediale con la mia 3F in cui si è sperimentato lo stesso metodo di lavoro (parola-chiave, struttura di uno schema, mappa concettuale, presentazione finale). Ho fatto lavorare ragazzi e ragazze in coppie sullo studio di uno stato dell’Asia che poi avrebbero dovuto presentare in classe scegliendo gli aspetti ritenuti più interessanti (fisici, territoriali, culturali, storico-sociali, ecc.).

Posso dire che i prodotti (ma ancor più i processi) delle coppie di alunni/e sono stati significativi e ne condivido qualcuno con chi legge.

Il percorso si è chiuso con una piccola autovalutazione fatta in plenaria e con una valutazione delle presentazioni effettuata usando una rubric condivisa precedentemente con la classe.

C’è ancora molto da lavorare e da sperimentare ma momenti di formazione come quello proposto da Beatrice sono sicuramente stimolanti e ricchi di spunti da poter riprendere e approfondire in classe.

Luigi Grifone


Gigli & Grossi

Mappa Giglih Grossih

CONTALDI CILIEGI VIET NAM

Questo file è una presentazione animata. Cliccare sulla presentazione per sfogliarla